tattoed on heart

1 02 2010

porto il tuo nome
tatuato addosso
inchiostro nero
su sangue rosso

un tratto deciso
per lettere chiare
io non dimentico
tu non scordare



Alla fine del sogno … garage version

24 01 2010

primi esperimenti in garage …

just push play!

il testo è qui



favole stanche

9 12 2009

Ascolto lontani echi
di battaglie malinconiche
fra cavalieri impauriti
e principesse silenziose.

Spade scheggiate
armature arruginite
cavalli stanchi
vecchi re rugosi

poi chiudo gli occhi
apro le braccia
un respiro profondo
ed è un’altra storia



Prova WHAIWHAI

17 11 2009

Prova WHAIWHAI



stropicciato

10 10 2009

ci son giorni
che le parole scoppiano dentro
che non so come trattenerle

e altri giorni
che si nascondono
dietro qualche piega dell’anima,

perchè la mia anima
ha un sacco di pieghe
visto che non la stiro mai

e così, a volte, la prendo per gli angoli,
l’anima,
e le do una bella scossa

d’improvviso le parole
saltano fuori dalle pieghe
ma son leggere, non cascano per terra

galleggiano nell’aria
come granelli di polvere
in mezzo a un raggio di sole

ci son giorni che le raccolgo
in un mazzetto colorato
per farne regalo

e giorni in cui soffio con forza
per lasciarle libere
di andare a nascondersi
nelle pieghe di un’altra anima stropicciata.



pensieri notturni

2 09 2009

Raccontami una favola di fate meravigliose di nuvole vestite.

Raccontami una favola di prodi cavalieri dall’armatura di fuoco.

Raccontami una favola di uomini liberi e cuori sinceri.

Raccontami una favola e poi lasciami sognare.

soundtrack: Everlasting Light (mono)


follow the map

23 08 2009

gli ultimi graffi
lasciati dal giorno
strappato via a forza
per far posto alle stelle

i cigni bianchi
sull’acqua nera
le foglie suonate
dalle dita del vento

il fiume lento
immutabile e mai fermo
sempre se stesso
e ogni istante diverso

e io, a scorrergli accanto
seguendo una mappa
che cambia ogni istante
modificata dal vento

con quell’unica domanda
fuggita e inseguita
che non avrà altra risposta
che un nuovo silenzio

inspired by “follow the map (mono)”



un’anima guzzista grande

17 05 2009

penso che a volte puoi misurare la bellezza di un’anima dalla luce che viene riflessa dagli occhi di chi l’ha conosciuta. Ieri ho conosciuto un’anima (guzzista) grande, il cui riflesso brilla ancora luminoso negli occhi dei suoi amici. Anche se lui non c’è più.



alla fine del sogno

17 05 2009

ed è tutto chiaro
sembra quasi perfetto
se riusciamo ad amare
ogni nostro difetto

e mentre allungo la mano
e sfioro il vuoto accanto
non sei tu quel che sento
solo la sveglia che chiama

E alla fine del sogno
resta solo il sapore
qualcosa di dolciastro
strappato a morsi dal cuore

E alla fine del sogno
ti resta solo il rumore
il ricordo insistente
di quel pezzo mancante

provo a chiudere gli occhi
aggrappato ad un filo
ritrovarsi in quel sogno
sapendo che non è vero

e alla fine del sogno
resta solo il pensiero
che di tutti i colori
è rimasto solo il nero

di un vuoto pesante
di una luce accecante
che ti ricorda impietosa
che aprire gli occhi fa male



Let’s migrate from rel. 08 to rel. 09

31 12 2008

Insomma, oggi finisce il 2008.

Un anno di quelli da ricordare per me. E pensare che con il 2007 pensavo di aver toccato il fondo. Invece no, le cose possono sempre peggiorare. Diciamo che se il 2007 è stato l’anno della distruzione, il 2008 è stato l’anno della consapevolezza. Ora c’è da sperare che il 2009 sia l’anno della ricostruzione!

Nel 2007 mi si è sfasciato più o meno tutto fra le mani. Avevo 33 anni, mi piace pensare che, come uno ben più famoso di me, sono virtualmente morto e poi risorto. Solo che io il calvario l’ho cominciato dopo la resurrezione. Il 2008 è cominciato con tanti cocci in mano e ben poche cose ancora intere. Fra sfighe della vita ed errori miei i pezzi buoni eran davvero pochi.

Questo lunghissimo anno è servito a prendere in mano tutti i pezzi e fare selezione. Buttare i pezzi ormai inutilizzabili, quelli vecchi, quelli sporchi, quelli troppo rotti per essere riparati e quelli che semplicemente non avevo più voglia di sistemare. Ora mi presento al cospetto del 2009 in una casa nuova, in una cittadina diversa ma soprattutto con un’anima diversa. Più vecchia e con molte più cicatrici  ma anche più matura e speriamo un po’ più saggia.

Per il 2009 ho un unico desiderio; diventare un uomo migliore. E magari trovare un po’ di cose per riempire tutto lo spazio libero che le pulizie del 2008 hanno lasciato! Il resto sarà una scoperta e non voglio rovinarmi la sorpresa.

Auguri a tutti coloro che leggeranno sto post, cioè io presumo, che non manchi mai un sorriso, sulle vostre labbra e sui volti di chi amate, qualunque cosa la vita vi riservi nel 2009.

E chiù pilu pe tutti!

buon 2009

nemo