io sono qui … almeno così sembra
27 03 2008 Comments : No Comments »Categories : niente
Giusto qualche settimana fa dibattevo con il mio amico Pierpaolo (che link metto pier?) e Michele (blog nuovo eh? sei peggio di me, vediamo chi dura di più stavolta) sulle soluzioni migliori per gestire i contenuti multimediali di casa. Io proponevo di usare il Lacie Silverscreen che mi sembrava piuttosto carino e interessante da foto e scheda.
Giusto per eliminare qualunque ipotesi in tal senso leggo oggi questo post di Mantellini da cui arrivo poi a Vanz e Formento. Direi che Lacie esce dalla lista dei pretendenti senza passare dal via. Continuiamo a studiare, primo o poi qualcuno produrrà qualcosa di utile. E se fosse questo?
beh insomma, lo scrivo anche qui per due motivi.
Il primo ovviamente è l’interesse personale visto che si tratta pur sempre di un’iniziativa di H-play e quindi se partecipate in tanti io pago il mutuo più serenamente.
Il secondo è che io ovviamente non posso giocare per cui se qualcuno vince l’iPhone spero sia qualche amico o qualcuno che legge sto blog!
Quindi correte a iscrivervi in massa qui!
Negli ultimi 7 giorni ho visto due film.
Il primo è John Rambo! Sono andato illuso che l’uso di nome e cognome, come in Rocky Balboa, fosse indicativo di un film che crea una sorta di chiusura nel filone rivedendo il personaggio in chiave più umana. Beh. Poteva tranquillamente chiamarlo Rambo 4, anzi 3 e mezzo visto che il film dura praticamente come la puntata di un qualunque telefilm.
Le cose da ricordare di questo film (almeno finchè non si riesce a scordarlo del tutto) sono:
Insomma se proprio volete vederlo fate comunque a meno. Niente a che vedere con il primo Rambo, probabilmente l’unico realmente buono della serie.
Per cercare di rimuovere il ricordo del film di cui sopra sono andato a vedere Non è un paese per vecchi pluripremiato agli oscar.
Il film mi è piaciuto nel complesso pur essendo un po’ lento in alcuni passaggi. Sicuramente originale la storia che riserva diverse sorprese; tutte le storie hanno finale per nulla scontati. In generale si percepisce in tutto il film una forte sensazione di “fatalismo decadente” un po’ come se tutto quanto stesse andando in malora e niente e nessuno (bella l’autocitazione eh?) potesse far nulla per fermare questo processo. Fantastico Bardem, davvero inquietante. La storia non ve la racconto, un po’ perchè è pieno il web di siti che ve la raccontano e io sono pigro e un po’ perchè non voglio rovinarvi la sorpresa.