grande Italia
28 02 2007non scrivo da qualche giorno. Purtroppo ho passato il week end ed il lunedì bloccato a casa dall’influenza. La febbre alta unita alla mia impossibilità di accedere ad una connessione decente a prezzi onesti mi ha di fatto tenuto fuori dalla rete. Il che non è sempre un male.
Comunque, non è certo per parlare delle mie disavventure fisiche che scrivo ma per fare i complimenti alla nostra nazionale di Rugby che sabato ha sconfitto la Scozia 37-17. Una partita splendida, sofferta, a tratti spettacolari ed a tratti difficile. Ho sofferto per tutti gli 80 minuti e mi sono goduto questa fantastica e storica vittoria. Mi piace il rugby, non solo per lo sport in se ma anche per tutto quello che lo circonda. Vedere 30 uomini bastonarsi di santa ragione e poi darsi la mano alla fine della partita mi fa quasi commuovere. Guardare un bestione da 2 metri per più di 100 chili venir redarguito dall’arbitro e non alzare nemmeno la voce ma abbassare la testa e accettare con serenità rimettendosi subito a giocare. Vedere l’intero pubblico applaudire entrambe le squadre. Questo spettacolo mi riconcilia con lo sport, quello vero. Quello fatto di sudore, passione, coraggio, orgoglio e rispetto; perchè di fronte hai un avversario e non un nemico. Perchè chi vince sa cosa significa perdere.
Certo, magari non è sempre tutto così pulito ma nel panorama sportivo mondiale e soprattutto italiano queste partite risplendono come stelle. Questo è lo spirito che dovrebbe infondere lo sport nei ragazzi. Purtroppo vedo solo genitori insultare l’arbitro alle partite di calcio (o basket) dei ragazzini.





