bike expo a Padova
21 01 2007Probabilmente è tardi, ma se posso darvi un consiglio, evitate di andarci. Risparmiate i soldi e godetevi il week end.
L’edizione 2007 è triste tanto quanto è stata bella quella 2006.
Io ci sono andato venerdì e mi sono ritrovato invece una specie di immenso bazar.
Gli stand di abbigliamento pakistano, orpelli da bikerz (pellame, borchie, spille, lacci e laccetti), abbigliamento da cowboy e, non ultimi diversi stand di cose che non ho capito cosa centrano con le moto, hanno invaso quasi tutti gli spazi. C’era più stand di birra e salsicce che di preparatori di moto.
Alcuni padiglioni erano (magari si sono riempiti sabato e domenica) piuttosto “spogli” ed in generale una sensazione di improvvisazione che faceva sembrare il tutto una specie di sagra paesana.
Moto belle molto poche; escludendo gli stand più o meno ufficiali delle case (per la guzzi c’è solo quello di un volenteroso concessionario a cui va tutto il nostro apprezzamento ma che sfigura rispetto a quasi tutte le altre case) e del pad. 1 con le moto del concorso di racer/freeway (di cui poi parlo) ci sono poche cose belle da vedere e vanno cercate con il lumino.
Guzzi poche; una custom verde/gialla/brillantina orribile nel pad. di bikers life basata su un sp 1000 stravolta. La griso modificata da barbacane (che ho finalmente visto di persona) che si chiama zero, una v11 sempre di barbacane nello stand della alpina (per publicizzare i nuovi cerchi a raggi x V11), uno scempio (secondo me) di un centauro vicino ad uno scempio (sempre secondo me) di un V11 entrambi nello stand del concorso (dove c’è il griso di filippo).
Accessori interessanti per le nostre moto sinceramente non ne ho visti.
Fra un po’ si vedranno sulla rete le foto delle moto esposte (io non ho trovato niente che valesse la pena fotografare) ma la maggior parte delle special che ho visto sia nel padiglione di racer e ancora di più in quello di bikers life non mi sono piaciute. Sulle custom/chopper harley style non mi facevo illusioni; già l’anno scorso avevo visto che erano quasi tutti esercizi di stile fatti più per dimostrare che si è bravi che per fare qualcosa di bello (sempre secondo il sottoscritto). Ma anche sul fronte special non “chopper” non ho visto moto che mi hanno attizzato.
Venendo alle cose da salvare posso dire che le moto di rossopuro sono sicuramente una spanna sopra tutto il resto in quanto a qualità della realizzazione, cura dei dettagli e originalità (qui qualche foto). Esteticamente non mi sono piaciute molto un po’ per il colore usato, che non amo, un po’ perchè trovo poco aggraziato il codone sia del Griso che del V11. Spettacolari i cerchi a raggi alpina, tutte le moto dovrebbe avere i cerchi a raggi! Il motivo principale della mia gita comunque non era una guzzi quest’anno ma la Triumph preparata dai miei amici meccanici (Gabbin bros); una Leggend del 2001 trasformata in cafè racer. Poche modifiche cercando di ottenere una moto pulita ed elegante, senza cercare il colpo a sensazione. Alla fine devo dire che era una delle moto più riuscite dello stand (Pad. 1).
Insomma, grande delusione per una fiera su cui avevo molte aspettative. Ho buttato una giornata.






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[…] anno fa, dopo essere stato al bike expo 2007, ho scritto un post in cui esprimevo la mia delusione per questa fiera. Effettivamente dopo la versione 2006 che mi era […]